Azionariato

UNA STRUTTURA AZIONARIA UNICA

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Un’azienda detenuta da una fondazione e dai suoi dipendenti con una proporzionalità che la mette al riparo da sorprese speculative, questo è il mio obiettivo per assicurarne la perennità.

M. Pierre Fabre
 

I Laboratoires Pierre Fabre sono controllati in maniera maggioritaria da una fondazione riconosciuta di utilità pubblica (con decreto del 6 aprile 1999): la Fondation Pierre Fabre.

Già nel 2008 Pierre Fabre aveva conferito la maggioranza delle sue quote azionarie alla fondazione. L’ha poi fatta destinataria di lascito universale.

La Fondation Pierre Fabre detiene oggi l’86% del capitale di Pierre Fabre SA attraverso la società di controllo Pierre Fabre Participations (PFP).

Il rimanente è detenuto per il 7% dai dipendenti (attraverso il piano di azionariato salariato messo in atto nel 2005) e per il 7% in regime di autocontrollo (azioni detenute dall’azienda stessa).

La fondazione, azionista di riferimento

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Mission

Riconosciuta di utilità pubblica, la Fondation Pierre Fabre ha come obiettivo principale di migliorare l’accesso a farmaci e cure di qualità nei paesi meno avanzati e in quelli in via di sviluppo.

La Fondation Pierre Fabre investe prioritariamente in programmi di:

  • Formazione dei farmacisti e dei professionisti della salute.
  • Lotta contro la drepanocitosi, grave malattia genetica che colpisce principalmente il continente africano.

Dalla sua creazione nel 1999, la fondazione è intervenuta soprattutto in Africa e in Asia, nei seguenti paesi: Laos, Cambogia, Vietnam, Madagascar, Senegal, Mali, Benin, Guinea-Conakry, Togo.

Il presidente della fondazione è Pierre-Yves Revol. Il Consiglio di Amministrazione è composto da 14 membri di cui 2 rappresentanti dello Stato francese, dimostrazione dell’interesse generale per cui è stata riconosciuta di utilità pubblica.

LA FONDATION PIERRE FABRE

L’azionariato salariato

9 dipendenti su 10 sono azionisti

Lanciato in Francia nel 2005, il piano di azionariato salariato dei Laboratoires Pierre Fabre è aperto dal 2008 ai dipendenti di 6 filiali europee. L'insieme del perimetro coperto dal piano rappresenta ormai l’85% dei dipendenti del Gruppo. Oggi il 91% dei dipendenti che possono beneficiare del piano sono azionisti. Detengono il 7% del capitale d’impresa (dati 2013).

L’azionariato costituisce non solo un elemento fondamentale dell’organizzazione capitalistica, ma contribuisce anche allo sviluppo di una cultura d’impresa, visto che ogni dipendente è maggiormente coinvolto nella vita e nella crescita dell’azienda. Per questo, sono stati sviluppati mezzi di informazione specifici e sono state attivate sessioni di formazione sull’economia d’impresa. Il piano permette altresì ai dipendenti di costituirsi un patrimonio: i versamenti effettuati possono essere sostenuti dall’azienda attraverso un meccanismo di contribuzione.

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La governance dell’azionariato-salariato è garantita da un consiglio di sorveglianza composto da 6 membri rappresentanti degli azionisti e da 6 membri rappresentanti dell’azienda. Il suo presidente, un rappresentante degli azionisti per legge, fa parte del Consiglio d’Amministrazione di Pierre Fabre SA.
Nel 2012, la Federazione degli Azionisti Salariati ha assegnato ai Laboratoires Pierre Fabre 3 dei 6 Grands Prix dell’azionariato salariato: il Grand Prix dell’azionariato salariato delle aziende non quotate in Borsa, il Grand Prix della qualità dell’informazione e della formazione degli azionisti salariati, il Grand Prix dei Presidenti di associazioni (ex-equo con la società Essilor).