11/07/2019

Pierre Fabre ottiene la certificazione di eccellenza ECOCERT Environnement secondo lo standard ECOCERT 26000

Il gruppo Pierre Fabre ha affidato all’organismo indipendente ECOCERT Environnement il compito di valutare la sua azione di Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI) secondo la norma ISO 26000 sullo sviluppo sostenibile. In seguito a questa prima valutazione, l’azienda ha ottenuto la certificazione di eccellenza con un punteggio del 77%, che indica il livello di maturità più elevato secondo lo standard ECOCERT 26000. Tra le aziende internazionali del medesimo calibro, Pierre Fabre è la prima ad aver ricevuto la valutazione di ECOCERT secondo tali standard.

Siamo lieti di assegnare al gruppo Pierre Fabre questo riconoscimento, che sottolinea l’impegno dell’azienda nei confronti delle varie linee guida in materia di RSI previste dalla norma ISO 26000. La solidità del modello di valutazione ECOCERT 26000 garantisce agli stakeholder la presa in carico oggettiva delle loro aspettative da parte di Pierre Fabre. Questo riconoscimento è in linea con la volontà del gruppo ECOCERT di riconoscere le aziende che si assumono le proprie responsabilità sociali d’impresa e s’impegnano a lungo termine nella trasformazione dei modelli economici, ha commentato Laurent Croguennec, Direttore Generale di ECOCERT Environnement.

Siamo naturalmente molto soddisfatti del risultato della valutazione, che dimostra l’impegno sincero e costante del gruppo Pierre Fabre nel coniugare lo sviluppo economico, il rispetto delle persone, la tutela dell’ambiente e il rapporto con il territorio, ha commentato Florence Guillaume, Direttrice di Green Mission Pierre Fabre, l’ente incaricato della politica RSI del gruppo.

Eric Ducournau, Direttore Generale del gruppo Pierre Fabre, ha dichiarato: l’aver ottenuto il livello di eccellenza nell'ambito della nostra prima valutazione da parte di ECOCERT Environnement è dovuto sia alla lungimiranza di un uomo, che fu un precursore in materia di sviluppo sostenibile, sia all’impegno dei nostri 11.000 collaboratori che ogni giorno si dimostrano all'altezza del suo obiettivo. La valutazione ci incoraggia a intensificare il nostro impegno per rispondere ancor meglio alle esigenze di naturalità, trasparenza, rigore scientifico ed etica dei pazienti, dei consumatori e dei professionisti della salute nei 130 paesi in cui i nostri marchi sono presenti.  

Per svolgere la valutazione ECOCERT Environnement ha organizzato 150 colloqui sia in Francia sia all'estero, coinvolgendo anche 55 dipendenti di Pierre Fabre selezionati in maniera casuale e un panel di 8 stakeholder esterni. Relativamente ai 7 criteri fondamentali della norma ISO 26000, l’organismo di valutazione indipendente ha rilevato diversi punti di forza ed evidenziato alcune opportunità di miglioramento.

Tra i punti di forza del gruppo Pierre Fabre rilevate da ECOCERT Environnement:

  • La visione originale del fondatore, «prendersi cura dell’uomo, della sua salute e dell’ambiente in cui vive», e i suoi valori basati sul rispetto degli stakeholder dell'azienda non si sono affatto indeboliti nel tempo e rappresentano, secondo ECOCERT Environnement, «le basi di un approccio alla RSI davvero trasparente ed etico»;
  • L’appartenenza in misura maggioritaria a una fondazione riconosciuta di utilità pubblica, insieme a un azionariato salariato particolarmente dinamico (l’85% dei dipendenti sono infatti azionisti), consente al gruppo Pierre Fabre di condurre le proprie attività in una prospettiva a lungo termine;
  • Il gruppo è impegnato su tutti i fronti della sostenibilità, è all’avanguardia nell’ambito della ricerca e dell’innovazione (in oncologia, dermatologia, dermocosmesi e altri settori) e ambisce ad acquisire un ruolo esemplare in materia di qualità ambientale e condizioni lavorative;
  • La sua presenza locale nel sud-ovest della Francia, nella regione del Tarn, contribuisce alla creazione costante di valore in un territorio senza sbocchi sul mare e all’esportazione del savoir-faire della regione in tutto il mondo.


L’audit condotto da ECOCERT Environnement ha inoltre evidenziato diverse aree di miglioramento che andranno a guidare l'azione di RSI dell'azienda nei prossimi tre anni:

  • Consentire ai consumatori di accedere con più facilità alle informazioni sulle sfide e gli impegni del Gruppo, dei suoi marchi e dei suoi prodotti in materia di RSI;
  • Sviluppare degli standard metodologici di riferimento per consentire a ogni ramo dell’azienda di assumersi pienamente la responsabilità verso i relativi impegni in ambito RSI; 
  • Contribuire in modo più sistematico al sostegno dei partner del Gruppo nello strutturare la propria azione di RSI.   

Séverine Roullet-Furnemont, Direttrice dello sviluppo sostenibile presso Green Mission Pierre Fabre, ha affermato: in un mondo saturo di informazioni “green”, è fondamentale dimostrare concretamente il proprio impegno ai consumatori e agli stakeholder. L'esercizio di trasparenza che abbiamo intrapreso attraverso il supporto di ECOCERT Environnement risponde in primo luogo a questa esigenza, e sono poche le aziende del nostro calibro ad averlo fatto. Inoltre, ci consente di proseguire ulteriormente nel nostro percorso di miglioramento continuo, lavorando sulle opportunità identificate a partire da oggi fino alla prossima valutazione, prevista per il 2022.

Il gruppo Pierre Fabre si è già prefissato diversi obiettivi ambiziosi e misurabili nel breve e medio periodo:

  • Il 100% dei nuovi prodotti sarà progettato in modo ecocompatibile a partire dal 2019;  
  • L’80% dei nuovi estratti vegetali proverrà da piante coltivate secondo i criteri dell’agricoltura biologica o sostenibile (senza trattamento fitosanitario) entro il 2021; 
  • Riduzione del 30% delle emissioni di CO2 entro il 2025; 
  • Riduzione del 25% del consumo energetico entro il 2025.