10/10/2019

Pierre Fabre parteciperà al 49° congresso della Società europea di ricerca dermatologica (ESDR)

La pelle e la scienza saranno al centro del dibattito fra i professionisti della dermatologia dal 18 al 21 settembre a Bordeaux, in occasione del 49° congresso della Società europea di ricerca dermatologica (ESDR). Un’edizione durante la quale l’esperienza dermatologica e dermocosmetica del gruppo Pierre Fabre verrà ampiamente rappresentata. Focus sull’evento imperdibile dell’autunno 2019.

Creare un legame fra “pelle e scienza”

Appuntamento scelto dai dermatologi di tutto il mondo, il congresso annuale della Società europea di ricerca dermatologica (ESDR) riunisce quasi 1.200 professionisti, medici e ricercatori europei, americani e asiatici. Un momento chiave per condividere i progressi scientifici e “creare un legame fra pelle e scienza”, come evidenziato dal motto dell’organizzazione. 

Scopri il programma dell’ESDR 
   

Valorizzare le competenze dermatologiche del gruppo Pierre Fabre

Per l’occasione, verranno diffusi comunicati scritti e poster scientifici di esperti della pelle del gruppo Pierre Fabre; inoltre, Pierre Fabre Dermatologie terrà un simposio sui nuovi aspetti della biologia vascolare. L’impegno di Pierre Fabre Dermocosmetica nei confronti dei professionisti della salute e dei pazienti-consumatori sarà rappresentato da uno stand che accoglierà Pierre Fabre DermatologieDermaweb, il primo sito di informazione e formazione sulla dermatologia.


La mostra Peaurigami sublima la pelle

Infine, quest’anno, durante il congresso ESDR, Corinne DECHELETTE, farmacista e dottoressa in scienze della biologia cutanea, nonché Direttrice della Prospective Dermatologie Pierre Fabre Dermocosmetica, presenterà la sua mostra pedagogico-artistica sulla fisiologia della pelle: PEAURIGAMI.

Le similitudini esistenti fra la struttura della pelle e gli origami mi hanno spinto a utilizzare fotografie di pelli originarie di tutto il mondo, ingrandite al microscopio e stampate su fogli di carta quadrati per realizzare degli origami. Nasce così un viaggio nella fisiologia cutanea attraverso trenta composizioni pedagogico-artistiche che si servono degli origami come mezzo pedagogico. La pelle è il riflesso di sé stessi… Quindi è logico utilizzare la carta di seta per spiegare la pelle!”, afferma Corinne Déchelette.

La mostra riprende il concetto del poster scientifico adottato dall’ESDR (P198), ovvero come creare un legame fra pelle e scienza. 

Ulteriori informazioni  

Un’opera della collezione PEAURIGAMI di Corinne Déchelette, gruppo Pierre Fabre. “APEAUTHEOSE”